"Parole e Pietre"

Data: 
Domenica, 12 Settembre, 2021 - 19:00 to Giovedì, 30 Settembre, 2021 - 20:00

Il Teatro Zig Zag ospita "Parole e Pietre", un'inconsueta esposizione di fotografie e poesie. Letizia Catarraso, accoglierà i visitatori per l'inaugurazione domenica 12 settembre alle 19.00. La Catarraso che anima, insieme a Filippo Aricò, la vita culturale e l'attività scenica di questa piccola, indomita sala di appena 44 posti ( 22 con l'attuale necessità di distanziamento) è scrittrice e autrice teatrale, oltre che attrice e burattinaia. Il suo sguardo si è spesso soffermato sul tessuto naturale del nostro paesaggio siciliano, trasformandosi in una scrittura vivace e "materica" apprezzata dagli attori che la padroneggiano con piacere, catturati da una musicalità istintiva della frase e dalle sue possibilità espressive ed interpretative, e dal pubblico che si appassiona ai suoi temi inconsueti. Da quarant'anni a questa parte, Letizia Catarraso ha creato una trentina di testi teatrali, molti dei quali segnalati in premi nazionali ed internazionali come "Caffè Corretto" (I.D.I '96) e gli "Orchi"(Carrefour 2013), per citarne solo due tra i più apprezzati; senza contare quelli innumerevoli dedicati ai ragazzi o frutto di adattamenti dalla narrativa fantastica; ed un romanzo "Mandrascate" pubblicato da Percorsi Divertenti nel 2013. Si è inoltre dedicata all'ideazione e alla realizzazione di progetti innovativi come Piccola Opera, in collaborazione con il Teatro Massimo Bellini di Catania, il melodramma per bambini, e tantissimi altri dedicati ai diversamente abili in strutture riabilitative ed in quartieri disagiati. Finora però quella zona più segreta, quella scrittura intima che quasi sempre precede la stesura delle opere più articolate, quasi sempre espressa in forma di poesia, o di aforismi fulminei, non aveva mai voluto renderla pubblica. La lunga stagione di forzata chiusura teatrale ha portato alla luce del sole proprio questo luogo nascosto della sua scrittura. L'autrice ha scelto di farlo in una veste insolita, mettendo le poesie, non solo testo ma anche foglio e quindi oggetto fisico, in mostra accanto agli scatti fotografici che le hanno ispirate, sia per non tradire la sua vera natura di teatrante che trae soddisfazioni dalla organizzazione degli spazi scenici, sia per la volontà di "consumare" in pubblico, lei stessa insieme con i visitatori e lettori, un rito che di solito è racchiuso nel privato sfogliare delle pagine di un libro. Il tema infine, quello di accostare le parole alle pietre è personale ed ancestrale insieme: grazie ad un mostrarsi semplice che può catturare sia gli adulti che i bambini, le pietre parlano e le poesie si fanno ammirare. Se per l'Autrice il completamento dell'opera è ricordo ironico e cura di quelle piccole ferite che sempre accompagnano la crescita umana dell'individuo, ancor di più se maturata nel cuore di un artista, per lo spettatore potrà essere domanda e viaggio nel suo proprio ricordo e nelle sue emozioni, come sottolinea la presentazione di Graziella Pulvirenti, giornalista del quotidiano "La Sicilia". L'ingresso, anche nei giorni di mercoledì e venerdì, dalle 18 alle 20 nel rispetto delle norme antiCovid, oltre che nelle occasioni degli spettacoli, è gratuito fino a tutto ottobre Sono possibili visite su prenotazione da concordare telefonando al 330843843.

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