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Escursionandu
(escursioni aspromontane)
In occasione della quarta edizione di "Tradizionandu etnofest", l'associazone musico culturale Lato 2 propone agli escursionisti e agli appassionati della montagna una interessante 2 giorni escursionistica visitando due luoghi significativi della storia e delle tradizioni Aspromontane.
Giovedì 1 settembre
Escursione guidata: Cascate Mundo e Galasia
Difficoltà: E
Tempi di percorrenza: 5 ore
Dislivello: da 700 m.s.l.m. si scende a circa 400 m per risalire a 650/700 m
Comuni interessati: Molochio
Come arrivare: da Taurianova si prende la strada provinciale per Molochio dopo il paese si prosegue verso la montagna in direzione Monte Trepitò al Passo Grancu sostare le automobili.
Raduno ore 9,00 Piazza S.Rocco
Descrizione del percorso:
Il sentiero parte dal punto panoramico del "Passo Grancu" posto lungo la strada provinciale da dove sarà possibile intravedere in lontananza la cascata Galasia. Nel primo tratto si inizia a scendere attraverso una vecchia mulattiera che presto condurrà alla fiumara dove saremo accolti da una lussureggiante e maestosa faggeta che tra ruscelli e grossi massi granitici conserva aspetti molti significativi della foresta primaria dell'Aspromonte. Una breve sosta e quindi si ridiscende a sinistra percorrendo una ripida pista posta per un tratto sul ciglio di una parete granitica. Lecci,arbusti ed erbe molto significative intratterranno la curiosità dei visitatori rendendo la discesa lenta e quindi più sicura.
A valle saremo accolti dal fragore delle acque "du schioppo i Mundu", come definiscono i locali questo imponente salto d'acqua. La collocazione spettacolare di questo luogo, immerso tra rocce granitiche ornate dal verde di una stazione di Woodwardia radicans (una felce rara di origine preistorica) ha portato le autorità del luogo ha dichiarare l'area zona protetta e sito di interesse comunitario. Le riprese fotografiche e l'attrazione verso il paesaggio richiederanno una lunga ed obbligata sosta.
Si riprende lentamente la risalita del costone verso il "Serru da Nafrara" percorrendolo fino ad arrivare alla "Timpa delle erbe longhi". Da qui il sentiero entra nella fiumara Barvi lungo il corso della quale è possibile ammirare diversi salti d'acqua di particolare bellezza, laghetti limpidi cosparsi da erbe e felci rare, quali l'Osmunda regalis, la vista improvvisa della cascata Galasia completerà il quadro del fascino di questa fiumara. La "Timpa Galasia" da il nome alla cascata conosciuta anche con il toponimo di "crapa janca". Questa spumeggiante cascata, dalla forma di un velo di sposa, è tra quelle più suggestive e conosciuta nel territorio dell'Aspromonte che degrada verso la costa tirrenica occidentale. Per il ritorno si ripercorrerà in parte il sentiero dell'andata.
* Un pulmino del comune accompagnerà i partecipanti all'inizio del percorso.
Attrezzarsi con scarpe da trekking ed indumenti adeguati - Colazione a sacco
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Sabato 3 settembre
Escursione guidata: Fosso Forio - Monte Cuculo - Torrente Pisano - Fiumara Vacale - Cernatali
Difficoltà: E
Tempi di percorrenza: 6 ore
Dislivello: da circa 400m si risale a 810m quindi si scende a 350m
Comuni interessati: Cittanova - San Giorgio Morgeto
Raduno ore 9.00: Piazza S. Rocco
Colazione a sacco a cura dei partecipanti
Pranzo a base di prodotti tipici calabresi offerto dall'associazione Lato 2
Descrizione del percorso:
Il sentiero inizia dalla Villa Comunale di Cittanova, da qui si attraversa il paese dirigendosi verso Fosso Forio, attraverso una antica strada mulattiera presto saremo nei pressi dell'acqua della "conceria", luogo dove in un passato ancora recente venivano trattate le pelle degli animali ed in prossimità di una masseria inizia il percorso di risalita che da Cicciuni porta a Monte Cuculo, tra boschi di castagno e dove questi lasciano il posto alle querce saremo accompagnati da corbezzoli ed eriche arboree.
Raggiunta la pineta, la pista si stringe snodandosi verso quota 810 m dove alla cima del monte è stata posta recentemente,su una croce in ferro esistente, una grande statua di Cristo Crocefisso. Monte Cuculo offre un panorama splendido sulla Piana di Gioia Tauro, la Costa Viola e le isole Eolie, se il cielo sarà terso sarà possibile completare questo splendido quadro con la vista di Vulcano fumeggiante.
Sul toponimo "Cuculo" sono almeno quattro le letture che si danno: i locali vogliono che questo sia dovuto alla presenza di un volatile che vive tra le forre dei valloni che lo contornano; altri lo chiamano "cucudu" nome dialettale della grandine che si abbatte su questi monti; alcuni vogliono sia di origine greca la denominazione che sta per grande pietra, al riguardo, c'è da dire che dove è stata posta la croce in ferro, anticamente troneggiava una grande pietra granitica con una croce scolpita; l'ultima interpretazione invece attribuisce il nome greco alla forma del monte uguale alla "mitra" del mantello dei monaci.
Dopo una breve sosta si riparte dirigendosi lungo il sentiero che conduce al vialone dell'Omo Morto, lungo una lussureggiante faggeta alla fine della quale si ridiscende verso il torrente Pisano. Affluente della fiumara Vacale, questo Torrente ci offrirà la possibilità di fare un buon bagno e godere delle sue frescure, alla fine di questa selvaggia asta fluviale il Villaggio di Cernatali sarà come se fosse sulla nostra testa. Si tratta ora di prendere la pista che si inerpica e risalire verso questo antico Villaggio di pastori. Il luogo ha un fascino particolare ed è uno degli ultimi villaggi di pastori rimasti nell'Aspromonte Tirrenico Occidentale. Ancora vive sono le tradizione pastorali: gli ovili, le casette in pietra, la lavorazione del formaggio, i resti della "forgia" per la lavorazione del ferro. Qui risiede ancora l'ultimo zampognaro d'Aspromonte: Pasquale Raffa.
Il ritorno avverrà lungo il corso della fiumara Vacale, tra cascate e limpide pozze d'acqua.