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"Pezze di Storia"
Le collezioni tessili Benedettini e Biscari
Le collezioni tessili Benedettini e Biscari in un racconto inedito tra sacro e profano
La mostra sarà visitabile da lunedì a sabato dalle ore 9,00 alle ore 19,00 – domenica e festivi dalle ore 9,00 alle ore 20,00
Tickets:
Intero € 6,00 - Ridotto € 3,60 - Scolaresche €2,00
Ufficio Stampa "Pezze di Storia" - Carmela Grasso melagrasso@tiscali.it mobile
349 2684564
GRAND OPENING
Giovedì 21 luglio 2011 - ore 20,00
Museo Civico Castello Ursino
Piazza Federico di Svevia, Catania
“Pezze di Storia”, le inedite collezioni tessili di Biscari e Benedettini
Dai paramenti sacri agli abiti del Settecento: a Catania mille anni di memoria pubblica e privata
Sul filo del ricordo l’originale e visionario allestimento di Marella Ferrera
Dal frammento del mantello di Arrigo VI, padre dello Stupor Mundi Federico II di Svevia, al curioso fermabaffi da notte; dalle collezioni “profane” di Carte da Tarocchi a quelle “sacre” di paramenti liturgici finemente ricamati in oro e argento; abiti e biancheria da collezione del Settecento e infine il sontuoso baldacchino dove veniva portato in processione il Sacro Chiodo, la reliquia della croce donata ai Benedettini dal re Martino, venerata dai cittadini di Catania con devozione pari a quella di Sant’Agata.
La mostra è organizzata dall’ Assessorato alla Cultura e Grandi Eventi del Comune di Catania insieme alla Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Catania guidata da Vera Greco. La direzione scientifica di “Pezze di Storia” – evento patrocinato dall’Assessorato Regionale per i Beni Culturali e dell’Identità Siciliana - è frutto della sinergia fra le storiche dell’arte Luisa Paladino, dirigente della Soprintendenza di Catania, e della funzionaria Carmela Cappa e propone un allestimento originale progettato dalla stessa Marella Ferrera in qualità di concept creator realizzato da Franco Buzzanca nei laboratori del Teatro Stabile di Catania. Un catalogo, pubblicato da Domenico Sanfilippo Editore, raccoglie e documenta tutti reperti esposti con le schede redatte dagli esperti della Soprintendenza e con il contributo particolare della storica dell’arte Carmela Costa nella ricostruzione della festa religiosa del Sacro Chiodo.
In mostra sono le inedite collezioni tessili dei Principi Biscari e dei Monaci Benedettini: oggetti di raffinata fattura provenienti dalle Wunderkammer, le “stanze delle meraviglie”, delle “enciclopedie tattili” che aristocratici e clero esibivano solo a pochi privilegiatissimi ospiti del proprio rango, come i viaggiatori stranieri in Italia per il Grand Tour tra il XVII e il XX secolo. Oggetti di grande bellezza che documentavano la passione di mecenati illuminati e collezionisti privati, animati dal bisogno di educare, per la raccolta di pregevoli manufatti frutto della sapienza manuale e dell’estro creativo di artigiani del passato.
Confluite nel 1934 nella collezione nel Museo Civico di Catania, queste mirabilia dei Biscari e dei Benedettini sono per la prima volta fruibili dai cittadini catanesi e dai turisti dopo il minuzioso inventario curato dalla Soprintendenza. Tutti i pezzi in esposizione sono reduci dal complesso lavoro di pulitura e conservazione eseguito, lungo il 2009, da specialisti del restauro tessile che operano a Siena sotto la guida di Grazia Palei.
“E’ l’inizio di una nuova stagione per il Castello Ursino – dice Marella Ferrera – “Pezze di Storia” è la prima di una lunga serie di esposizioni che consentiranno ai cittadini catanesi di conoscere lo straordinario e finora sconosciuto patrimonio artistico custodito nella fortezza federiciana e di fatto mai esposto al pubblico. E’ venuto il momento, conclusi i necessari lavori di catalogazione dei beni, di cominciare a condividere con la gente questo enorme patrimonio. Una pezza dopo l’altra – conclude - sarà come riprendersi un ‘pezzo’ della nostra storia, come riaprire un antico baule di famiglia e ricostruire il passato di una società che spesso sembra dimenticare le proprie radici”.
Fra le curiosità in mostra anche la “Stanza del Cucito”, un omaggio a Donna Felicia Paternò Castello, Principessa di Biscari – rievocata con un delicato ritratto d’epoca – arredata con tutti gli strumenti per filare, cucire e ricamare e il prezioso baldacchino con ostensorio portato in processione per Catania in occasione della festa del Sacro Chiodo citata persino da De Roberto nel sul romanzo “I Vicerè”.
La mostra sarà visitabile da lunedì a sabato dalle ore 9,00 alle ore 19,00 – domenica e festivi dalle ore 9,00 alle ore 20,00