"Pirandello e il cinema"

Data: 
Giovedì, 22 Novembre, 2018 - 17:30

Nel terzo appuntamento degli incontri su cinema e teatro, Nicola Petrolino, esperto e critico di cinema, tratterà il rapporto che Pirandello ha avuto con il cinema, rapporto complesso, ambiguo, conflittuale, a volte di totale rifiuto, altre volte di grande curiosità. E fu certamente la curiosità per questa nuova modalità di narrazione per immagini che lo spinse a scrivere il romanzo Si gira (1916) ripubblicato nel 1925 con il titolo Quaderni di Serafino Gubbio operatore.
Nel dopoguerra, quando ormai il cinema si era affermato come fenomeno mondiale, Pirandello concesse più volte il diritto di sceneggiare le sue opere; tra le tante: Come tu mi vuoi (As you Desire me) di George Fitzmaurice con Greta Garbo, Ma non è una cosa seria di Mario Camerini.
Nel corso del Novecento numerosi sono stati gli autori cinematografici che hanno tratto film dalle opere di Pirandello. Tra questi, Pastina, Soldati, Zampa, Fabrizi con Questa è la Vita (1954), i fratelli Paolo e Vittorio Taviani con Kaos (1984), Mario Monicelli con Le due vite di Mattia Pascal (1985).

Giovedì 22 Novembre ore 17:30
Foyer del Teatro Francesco Cilea

Location