"Dioniso. L'ebbrezza di essere un dio"

Data: 
Giovedì, 9 Novembre, 2017 - 17:00 to Domenica, 25 Marzo, 2018 - 19:00
Tipo: 
Mostra

"Dioniso. L'ebbrezza di essere un Dio" è il titolo della grande mostra che sarà inaugurata giovedì 9 novembre alle 17.00, al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. La mitologia classica torna a essere protagonista al MArRC, dove l'attenzione viene catalizzata intorno a una figura di grande suggestione: Dioniso, il dio della vite, del teatro e del delirio mistico. Il ricco percorso espositivo, curato dal direttore Carmelo Malacrino e dalla dott.ssa Federica Giacobello, condurrà il visitatore alla scoperta di una delle divinità più affascinanti del mondo greco, illustrando i principali aspetti relativi al mito, ai rituali religiosi e alle feste celebrate in onore del dio. «Oltre ottanta straordinari reperti, accuratamente selezionati per illustrare i vari temi della mostra - spiega il Direttore del Museo -, uniscono per la prima volta le collezioni del Museo e le notevoli ceramiche attiche e magnogreche dalle raccolte Intesa Sanpaolo, con l'aggiunta di altre testimonianze provenienti dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Alcuni reperti - continua Malacrino - sono del tutto inediti e vengono presentati al pubblico in questa occasione». La mostra nasce dalla collaborazione del MArRC e di Intesa Sanpaolo, grazie alla sensibilità del dott. Michele Coppola, responsabile del Servizio Attività Culturali, e rientra nel più ampio progetto espositivo "Il Tempo dell'Antico" di Intesa Sanpaolo. Una partnership già maturata nell'ambito del progetto Restituzioni che, nelle ultime tre edizioni, ha sostenuto gli interventi di restauro su importanti reperti del Museo. Tra questi si inserisce il restauro della bellissima Testa di Basilea, il cui cantiere è attualmente in corso nello spazio di Piazza Paolo Orsi, all'interno del MArRC.
Nella mostra saranno esposti 17 importanti opere della collezione Intesa Sanpaolo, composta da oltre 500 vasi rinvenuti nelle sepolture di Ruvo di Puglia, prodotti tra VI e III secolo a.C. nelle officine dell'Apulia e della Lucania o importati da Atene. Altri quattro straordinari reperti provengono dalle collezioni del MANN, messi a disposizione con la generosa collaborazione del Direttore Paolo Giulierini, con il supporto di Valeria Sampaolo, curatrice delle collezioni del Museo della città partenopea. «Voglio sottolineare - dichiara ancora Malacrino - che questa esposizione è il frutto dello zelante lavoro di tutto il personale del museo, con un'organizzazione completamente interna che ha gestito le procedure di prestito, la progettazione e l'allestimento. Il catalogo della mostra rientrerà nella nostra collana di Edizioni scientifiche, i cui introiti saranno destinati al finanziamento di altre iniziative culturali». Marmi, ceramiche, terrecotte, oggetti in osso, bronzo e argento concorreranno a rendere unica la mostra "Dioniso. L'ebbrezza di essere un dio". Sarà possibile ammirare questa straordinaria selezione di reperti sino al prossimo 25 marzo. Il progetto espositivo 'Il tempo dell'antico' Il progetto espositivo denominato Il Tempo dell'Antico è dedicato alla valorizzazione e alla condivisione con la collettività della collezione Intesa Sanpaolo di ceramiche attiche e magnogreche.La raccolta si compone di un ingente corpus di oltre cinquecento reperti provenienti dai corredi tombali di Ruvo di Puglia, fiorente centro antico nell'attuale provincia di Bari. I vasi dipinti, che nell'insieme forniscono una significativa testimonianza della cultura e dell'arte della Grecia d'Occidente, furono prodotti tra il VI e il III secolo a.C. nelle officine ceramiche dell'Apulia e della Lucania o importati da Atene. Dopo un paziente lavoro di restauro e un'accurata fase di studio e catalogazione scientifica durata molti anni, che ha portato alla pubblicazione del catalogo ragionato della collezione, le ceramiche attendono di accostarsi allo sguardo del pubblico. L'iniziativa Il Tempo dell'Antico nasce con l'intento di agevolare questo incontro. Il progetto espositivo, che si avvale della curatela scientifica dell'archeologa Federica Giacobello dell'Università degli Studi di Milano, presenta a rotazione nuclei di vasi selezionati su base tematica dalla raccolta. Attingendo dal vasto patrimonio figurativo rappresentato dalle pitture vascolari, si delineano percorsi volti a illustrare alcuni aspetti della vita e della cultura del mondo greco e magnogreco tra V e IV secolo a.C. I diversi e sempre nuovi allestimenti sono ospitati nelle Gallerie d'Italia - Palazzo Leoni Montanari, sedemuseale e culturale della Banca a Vicenza, nel cui deposito è conservata l'intera collezione. Due ambienti al piano nobile, le sale dell'Antica Roma e dell'Antico Testamento - quest'ultima suggestivamente ornata da motivi classicheggianti - sono stati appositamente e stabilmente adibiti alla presentazione permanente delle ceramiche.Le scene dipinte sui vasi dagli antichi pittori aiuteranno a comprendere il quotidiano di un mondo che si riteneva in gran parte perduto, nonché a ritrovare in esso alcune particolarità del nostro vivere di oggi. Dopo Le ore della donna,Il viaggio dell'eroe eDioniso. Mito, Rito e Teatro,la quartaedizione del progetto, intitolata Le ambre della principessa. Storie e archeologia dall'antica terra di Puglia, indaga in particolare il contesto storico-culturale e il fenomeno del collezionismo divasi antichi che nell'Ottocento portò alla formazione, ad opera della famiglia Caputi, della raccoltaoggi Intesa Sanpaolo. L'esposizione è aperta al pubblico alle Gallerie d'Italia - Palazzo Leoni Montanari a Vicenza fino al 7 gennaio 2018.

"Dioniso. L'ebbrezza di essere un Dio"
a cura di Carmelo G. Malacrino e Federica Giacobello
coordinamento di Patrizia Marra
dal 9 Novembre 2017 al 25 Marzo 2018
MArRC Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria

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