Festival Miti Contemporanei

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Data: 
Lunedì, 19 Novembre, 2018 - 10:00 to Venerdì, 30 Novembre, 2018 - 21:00

Festival Miti Contemporanei
teatro, danza e musica
7ª edizione
dal 19 al 30 novembre 2018
Reggio Calabria, Scilla, Rosarno, Bova

Dettagli: 

"Un festival che apre le porte all'Europa": così Teresa Timpano ha definito il Festival "Miti Contemporanei", di cui è direttore artistico, presentando la settima edizione, nel corso della conferenza stampa svoltasi questa mattina alla Cittadella Regionale di Catanzaro.
II festival teatrale, promosso dalla Compagnia Scena Nuda e che si svolgerà nell'area della Città metropolitana di Reggio Calabria dal 19 al 30 novembre, varca i confini nazionali e si apre ad una sinergia con la Grecia. Come dichiarato ancora da Teresa Timpano, "il teatro stabile "Karolos Kouri" di Atene sarà a Bova, dove presenterà "Julius Caesar", mentre a maggio la nostra "Penelope" sarà ad Atene". Ma il direttore artistico ha sottolineato anche - oltre al "valore della Regione, dell'apporto regionale che per noi è molto importante" - pure le sinergie nazionali create, ad esempio, con il Festival Orestiadi di Gibellina e con La Contrada Teatro Stabile di Trieste, e ancora le sinergie istituzionali, con l'Accademia di Belle Arti e con l'Accademia d'arte drammatica Nico Pepe, le relazioni con teatri nazionali, come Ert - Emilia Romagna Teatro e Teatro Stabile di Napoli".
Un festival che avrà la sua partenza con il sotto-progetto AltriLuoghi, che prenderà il via il 13 ottobre, con una serie di performance, 6 in tutto, che coinvolgeranno 28 realtà del territorio reggino: "AltriLuoghi - ha affermato Teresa Timpano - nasce dalla necessità che la città metropolitana ha di incontrare il teatro, avendo perso nel tempo questa tradizione che pur era importante. Abbiamo sentito la necessità di creare una rete culturale", una rete che coinvolge, appunto, 28 realtà tra associazioni, "luoghi particolari legati alla cultura, allo sport, centri che abbiano interazioni con il sociale. Nostro obiettivo è, inoltre, quello di abbassare il target, rivolgendoci ai giovani".
Tornando, poi, a quello che sarà il programma di "Miti Contemporanei", il direttore artistico ha evidenziato alcuni degli spettacoli più importanti, come il citato "Julius Caesar", e la chiusura con "Odissea. Un canto Mediterraneo", con Peppe Servillo e Mario Incudine. Un programma attraverso il quale, ha proseguito, "abbiamo mosso anche attività turistiche, attirando pubblico anche da oltre regione, come ad esempio, dalla Lombardia". E poi lo spazio riservato alle realtà calabresi (con "Antigone - Il sogno della farfalla", di Officine Jonike Arti, e con "Silenzio a due voci", una produzione di Create Danza). Ancora: lo spettacolo "Noi non siamo barbari", co-produzione Scena Nuda-Teatro stabile di Trieste, e la presenza di un grande regista come Matteo Tarasco, che condurrà una residenza artistica con 7 giovani attori; il teatro ragazzi; il Premio Nosside; e, per la prima volta, un incontro sul tema del Mito tra classico e contemporaneo, che vedrà la partecipazione di addetti ai lavori e critici teatrali, come illustrato dalla giornalista Paola Abenavoli, che ha moderato la conferenza stampa.
Un festival, dunque, "che ha valicato i confini di Reggio, che ha un grande valore culturale, evidenziato anche dallo scambio tra artisti di aree geografiche differenti, che riescono a coinvolgere sia chi è più vicino al mondo del teatro, sia chi si avvicina per la prima volta": lo ha affermato l'assessore al patrimonio storico-artistico del Comune di Reggio Calabria, Irene Calabrò, che ha rimarcato anche "l'importanza del coinvolgimento delle associazioni cittadine, un'azione di grande valore". Si è poi soffermata anche sulla valorizzazione degli spazi, auspicando che possa essere fruito attraverso il teatro anche un sito come quello dei Fortini di Pentimele, che "sarebbe un luogo ideale per le residenze".
Anche l'assessore regionale alla cultura, Maria Francesca Corigliano, ha evidenziato la valenza del festival, vincitore - classificandosi al secondo posto - del bando regionale per gli eventi storicizzati. Un festival che ha definito "meraviglioso", sottolineando poi come "la scelta del Presidente di favorire la pianificazione triennale consenta di avere certezza della programmazione stessa". Quindi, ha aggiunto che il festival "si nutre della relazione: relazione tra tradizione e innovazione; tra luoghi, e mi piace molto la scelta di portare la Grecia nella culla della cultura grecanica. Relazione tra la Calabria e altre città e l'apertura verso il mondo; mettere in relazione le persone con il patrimonio culturale; relazioni tra generazioni; tra sapere e saper fare in una residenza teatrale; tra istituzioni, associazioni e cittadini".
Tra gli interventi, anche quello di Lucrezia Ercoli, docente di Storia dello spettacolo presso l'Accademia di Belle Arti di Reggio, istituzione coinvolta nel progetto, anche - oltre che in "AltriLuoghi Festival" - attraverso la partecipazione di due allieve che hanno realizzato le scenografie dello spettacolo "Penelope", prodotto sempre nell'ambito di "Miti Contemporanei": "opportunità nuove nel contesto reggino - ha affermato - e l'Accademia parteciperà nuovamente, per la residenza che condurrà allo studio di "Metamorfosi". Condividiamo lo spirito innovativo del festival e proprio quello dettato dalla "metamorfosi": non c'è identità senza trasformazione".
"Trasformazione e persuasione sono infatti le parole chiave - ha concluso Teresa Timpano - del Festival, del suo carattere propositivo, che speriamo possa arrivare anche al Ministero, consentendoci di partecipare anche al Fus".

Spettacoli teatrali in prima nazionale, laboratori, incontri, rappresentazioni rivolte ai più giovani, momenti di riflessione sulla letteratura e sul teatro contemporaneo, performance d'arte: un ricco menu per la VII edizione del Festival "Miti Contemporanei", che si terrà dal 19 al 30 novembre prossimo, ideato e organizzato dalla Compagnia Scena Nuda, diretta da Teresa Timpano.
Ancora una volta, protagonisti del Festival saranno i luoghi storico-artistici e i siti archeologici di Reggio Calabria e della provincia, che ospiteranno i diversi momenti (dal Museo archeologico di Rosarno a quello di Reggio, dal Castello Aragonese al Castello di Scilla, da Bova al Teatro Cilea): come è noto, infatti, fin dalla sua nascita, l'idea di "Miti contemporanei" è stata quella di essere un "festival itinerante in siti e borghi della città metropolitana di Reggio Calabria a carattere nazionale, un confronto tra realtà culturali che lavorano su nuovi linguaggi contemporanei", un cammino "di scoperta sulle tracce del mito, un percorso semplice di ricerca e studio attraverso le rielaborazioni drammaturgiche contemporanee".
Settima edizione, dunque, per il festival, finanziato dalla Regione Calabria - Attività culturali - Annualità 2018: un'edizione ricca di grandi nomi (da Matteo Tarasco, Luca De Fusco, Matteo Collavino, a Peppe Servillo, cui è affidato lo spettacolo di chiusura), di grandi progetti, di sinergie tra realtà teatrali italiane ma anche internazionali. Quest'anno, infatti, sarà ospite una produzione greca, del NART Theatre "Karolos Koun" di Atene, che proporrà in prima nazionale lo spettacolo "Julius Caesar", con le musiche di Ludovico Einaudi, nella suggestiva cornice di Bova, cuore dell'area grecanica. Un ponte, dunque, all'insegna del mito, che evidenzia il legame storico e culturale tra Grecia e Calabria.
Mito, naturalmente, protagonista di tutto il festival, degli spettacoli, ma anche dei momenti di approfondimento: come nel caso del tema del rapporto tra fratelli nell'età classica, che sarà sviscerato dalla professoressa Paola Radici Colace, nel corso della conferenza che si svolgerà a Rosarno. O di una delle più importanti novità di quest'anno, l'incontro promosso in collaborazione con il Festival Orestiadi di Gibellina, "Tra Memoria e Innovazione: il Teatro universale e lo sguardo di Oggi", che vedrà la partecipazione di registi, critici teatrali e addetti ai lavori.
Ma non finisce qui: due spettacoli di teatro ragazzi, incontri con gli studenti, con gli attori, la performance di arte contemporanea di Massimo Sirelli, i laboratori condotti da nomi di rilevanza nazionale ed internazionale e il ritorno di due appuntamenti, come la visita guidata all'Ipogeo di Piazza Italia e la consegna del Premio Mondiale di poesia Nosside, giunto alla 33a edizione.
Il tutto, oltre ai momenti centrali, dedicati agli spettacoli: sei prime nazionali e due regionali, per riflessioni dal classico al contemporaneo, con protagoniste produzioni tra le più importanti del panorama italiano, nonché la già citata sinergia con il teatro "Karolos Koun" di Atene. Tra le prime, anche la coproduzione di Scena Nuda e La Contrada Teatro Stabile di Trieste, "Noi non siamo barbari", "La Terra desolata" di Pacta Arsenale dei Teatri, "Medea Kali" di Teatro Libero Palermo. Spazio anche alle compagnie calabresi, con "Antigone, il sogno della farfalla" di Officine Jonike Arti, e nel settore danza, con la produzione di Create Danza, vincitore del bando nazionale Miti Contemporanei 2018 per compagnie o singoli artisti calabresi, nonchè ai giovani attori che parteciperanno alla residenza teatrale che porterà alla messa in scena di "Metamorfosi", con la regia di Matteo Tarasco.
Per chiudere, poi, con un altro importante momento: il debutto del concerto spettacolo "Odissea. Un canto mediterraneo", che avrà per protagonista il grande Peppe Servillo, insieme al talento del musicista Mario Incudine, qui anche nelle vesti di regista insieme a Sergio Maifredi.
Il festival, inoltre, sarà preceduto dal sottoprogetto "AltriLuoghiFestival", che ritorna dopo il grande successo dello scorso anno: dal 13 ottobre, una serie di iniziative e performance coinvolgerà 28 tra associazioni ed istituti culturali reggini e condurrà alla scoperta dei temi che connoteranno "Miti contemporanei".

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Gli ospiti del Festival

Alcuni tra i grandi nomi che saranno protagonisti della VII edizione del "Festival Miti Contemporanei"

Peppe Servillo: il grande cantante, leader degli Avion Travel, ed attore, proporrà, insieme a Mario Incudine - musicista, autore anche delle musiche di Penelope, lo spettacolo prodotto da Scena Nuda sempre nell'ambito di Miti Contemporanei e presentato con successo al Festival di Spoleto - , in prima nazionale, il concerto spettacolo "Odissea. Un canto Mediterraneo", tra gli eventi più importanti del festival.

Luca De Fusco: il direttore del Teatro Stabile di Napoli, regista e drammaturgo, sarà uno dei protagonisti dell'incontro sul tema "Tra Memoria e Innovazione: il Teatro universale e lo sguardo di Oggi", che offrirà un confronto tra autori, addetti ai lavori e critici teatrali. Condurrà, inoltre, la masterclass sull'Orestea.

Alfio Scuderi: anche il direttore artistico del Festival Orestiadi di Gibellina sarà protagonista dell'incontro sul mito, promosso proprio in collaborazione con il Festival siciliano, che lo scorso luglio ha ospitato, in questa ottica di sinergia e scambio culturale, un momento di riflessione sul mito, al quale ha partecipato Teresa Timpano, direttore artistico di "Miti contemporanei".

Matteo Tarasco: il pluripremiato regista, autore dello spettacolo "Penelope", oltre a partecipare allo stesso convegno sul mito e ad animare un incontro con gli studenti del liceo scientifico "Volta", sarà il regista di "Metamorfosi", spettacolo creato in residenza con 7 giovani attori.

Andrea Collavino: regista, autore e attore tra i più innovativi della scena contemporanea, proporrà in prima nazionale la nuova produzione di Scena Nuda, realizzata insieme a La Contrada Teatro Stabile Trieste e in collaborazione con Civica Accademia d'arte drammatica "Nico Pepe" di Udine, "Noi non siamo barbari", che vede protagonisti Filippo Gessi, Saverio Tavano, Teresa Timpano, Stefania Ugomari di Blas.
Annig Raimondi: già fondatrice e direttore artistico del Teatro Arsenale di Milano, ha poi creato il gruppo Pacta dei Teatri. Attrice, autrice e regista, sarà protagonista de "La terra desolata", da Eliot, proposto in prima nazionale al Festival. Inoltre, condurrà un laboratorio teatrale.
NART Theatre "Karolos Koun" - Atene: uno dei più importanti teatri greci, nato nel 1942 con l'obiettivo di essere fulcro della conoscenza delle produzioni teatrali contemporanee, sia greche che internazionali. Grazie alla collaborazione con "Miti Contemporanei", verrà proposto in prima nazionale, in lingua greca, lo spettacolo "Julius Caesar", con musiche di Ludovico Einaudi, nella suggestiva cornice di Bova.
Barbara Regondi: Responsabile 'Vie Festival' Emilia Romagna Teatro Fondazione-Teatro Nazionale , terrà un laboratorio di organizzazione teatrale sul tema "Il ruolo e la responsabilità dell'organizzatore di un festival".
Andrea Zorzi: uno dei più grandi campioni del volley italiano, due volte campione mondiale con la Nazionale, medaglia d'argento alle olimpiadi di Atlanta, tre volte campione europeo, personalità coinvolgente, oggi porta in scena la sua storia, la sua avventura in cui lo sport diventa metafora. "La leggenda del pallavolista volante" nasce da un testo scritto insieme a Nicola Zavagli e interpretato da Zorzi, per il teatro ragazzi, insieme all'attrice Beatrice Visibelli.

E ancora: Teatro Libero Palermo, Officine Jonike Arti, Scena Nuda, SpazioTeatro, Create Danza, Centro Internazionale Scrittori della Calabria, Premio Nosside, Massimo Sirelli per il Face Festival.

Organizzatore
Organizzatore: 
Compagnia teatrale Scena Nuda

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